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21 aprile 2022

L'Ufficio Legale del Consiglio Nazionale APPC si è espresso in merito alla competenza degli architetti in ambito di progettazione di opere di urbanizzazione primaria.

Dal parere espresso risulta chiaro che la competenza alla progettazione delle suddette opere, laddove non vi sia una espressa riserva di legge, è sia degli che degli ingegneri, intesa come concorrente e alternativa. La Federazione Regionale ha provveduto ad inviare agli Enti la comunicazione relativa.
Al fine di garantire la professione, alla luce della giurisprudenza vigente, qualora venissi a conoscenza che un’Amministrazione Comunale richieda esclusivamente la firma di Ingegnere in ambito di progettazione di urbanizzazione primaria, ti chiediamo di segnalarlo a questo Ordine per permetterci di intervenire.

Abbiamo appreso che codesta Federazione ha inviato ai Comuni e agli Enti territoriali della Regione Veneto una comunicazione nella quale, anche citando in maniera impropria la sentenza di un Tribunale Amministrativo Regionale, si rivendica in capo agli ingegneri la competenza esclusiva per la progettazione delle opere di urbanizzazione primaria. A tacere di ogni altra considerazione, la questione in oggetto non può certo essere definita da una comunicazione di una Associazione di Ordini Professionali. A tale proposito, in particolar modo per evidenziare che la competenza alla progettazione delle suddette opere, laddove non vi sia una espressa riserva di legge, è concorrente e alternativa, Vi invitiamo e invitiamo tutti gli Enti in indirizzo a considerare la materia alla luce di tutta la Giurisprudenza Amministrativa e in particolar modo della Sentenza del Consiglio di Stato Sez. V sent. 11 febbraio 2021, n. 1255. Ad abundantiam, alleghiamo la comunicazione n. 23/2022 e 7/2021 del Consiglio Nazionale Architetti e sottolineiamo due punti in essa contenuti: – la sentenza TAR Lazio, Sezione di Latina, 25 maggio 2020 n. 170 non deve ritenersi operante e tale da essere utilizzata come precedente giurisprudenziale; – le opere di urbanizzazione primaria, se in ambito urbano e connesse ad edifici e necessarie alla utilizzazione degli stessi, rientrano in quanto tali nell’ampia accezione di “opere civili” di cui all’art. 52 del RD 2537/1925 e, quindi, tra le attività professionali che possono essere svolte anche da un architetto. Con l’occasione porgiamo i nostri migliori saluti.
IL PRESIDENTE FOAV Arch. Fabiola De Battista