Corsi 2022
TRE ARCHITETTI TREVIGIANI Tre amici, tre stili e un grande maestro come amico comune TERZO INCONTRO: VITTORIO ROSSI

7 maggio 2022
10.00/12.00
TRE ARCHITETTI TREVIGIANI
Tre amici, tre stili e un grande maestro come amico comune

TIPOLOGIA
Incontro/Visita guidata

CURATORE
Stefano Zara

OBIETTIVI FORMATIVI
L’Ordine Architetti PPC della Provincia di Treviso e la Fondazione Architettura Treviso organizzano un ciclo di tre visite guidate, aventi come filo conduttore la riscoperta di tre architetti trevigiani, attraverso il loro diverso modo di interpretare il tessuto artistico, storico e culturale della città: Giuseppe Davanzo, Luciano Gemin e Vittorio Rossi. Saranno dei momenti di incontro volti a promuovere non solo la cultura architettonica del territorio a cui apparteniamo, ma anche e soprattutto l’importanza dell’impegno sociale ed etico nel fare “il mestiere dell’architetto”.
La visita ad alcune delle loro opere sarà l’occasione per ricordare e raccontare la vita e l’operato di questi maestri: amici nella vita e nella professione, impegnati nel dibattito culturale del secondo dopoguerra, dove una Treviso ferita e bombardata attendeva di essere ricucita e rivissuta; aperti ad un confronto schietto e sincero, ognuno seguendo un proprio sentire, in risposta ai problemi di una società che si stava evolvendo e industrializzando.
Le passeggiate, mirate all’osservazione dal vivo di alcune opere significative, saranno arricchite dal racconto di chi, conoscendoli a fondo, ne approfondirà le figure professionali e l’impegno profuso nella ricerca progettuale.

VITTORIO ROSSI
Visita guidata al Condominio Alma: 1989-1996 e ai Magazzini Piva: 1995 (Viale Felissent, Villorba)
La Fondazione Architettura e l’Ordine Architetti P.P.C di Treviso organizzano questa visita aperta ai propri iscritti per omaggiare l’architetto iscritto all’Ordine di Treviso dal 1956 col n. 34 e già consigliere dell’Ordine dal 1962 al 1968, che ha contribuito ad elevare la cultura dell’architettura attraverso la pratica e l’impegno professionale. I due progetti, concepiti nel mezzo della lunga carriera professionale, riassumono alcuni temi cari all’architetto: il rapporto con le preesistenze storiche e l’intorno; l’impianto e il linguaggio compositivo razionale; l’uso di materiali costruttivi contemporanei; l’idea di realizzare luoghi per la vita e l’abitare. Il percorso inizia dal Condominio Alma in viale Felissent. Un intervento di ristrutturazione e ampliamento svolto per conto di un’immobiliare. La prima richiesta edilizia per il restauro del palazzetto del XVII sec. e nuovo edificio adibito a uffici commerciali e abitazioni è dell’agosto 1989, alla quale susseguono le varianti che raccontano un percorso progettuale lungo 7 anni.
Qui, l’architettura storica vincolata viene recuperata e rivitalizzata attraverso il dialogo con una nuova architettura dal linguaggio espressivo contemporaneo, realizzata sull’area precedentemente occupata dagli edifici industriali dismessi e degradati. Possiamo leggere questo intervento come un progetto pilota, dimostrativo di una rigenerazione urbana possibile e necessaria.
La passeggiata prosegue ai magazzini Piva di Villorba. Un intervento affacciato sulla strada Pontebbana, dove capannoni, fabbriche, luoghi della produzione e del commercio si susseguono formando un campionario di sistemi costruttivi e materiali, scandendo cronologicamente linguaggi e mode.
L’intervento silenzioso di Vittorio Rossi sembra chiedersi: “Cosa resterà o come si evolverà nel tempo questo succedersi di fronti, parcheggi, accessi stradali? Qual è la relazione che il costruito ha instaurato con l’intorno?”.
Un paesaggio trasformato: assi infrastrutturali importanti; frammenti di elementi naturali sopravvissuti tra i confini di proprietà; marchi di aziende in frenetica successione tra insegne pubblicitarie obsolete e cartelli stradali. Quale forma, sistema costruttivo, materiale e colore inserire nel tassello mancante tra quei fronti affacciati sulla Pontebbana in località Villorba?
Rigore e coerenza logica, sintassi compositiva e schiettezza culturale, sembrano essere la cifra di questo intervento. Non c’è accondiscendenza all’esistente né voglia di sedurre, ma un voler essere nella semplicità e necessità con quello che rimane di una campagna che ancora resiste oltre questo limite rumoroso.

PROGRAMMA
Sabato 7 maggio aprile 2022, dalle 10.00 alle 12.00
Ritrovo presso il parcheggio della Provincia di Treviso in Via Gaspare Ghirlanda
Trasferimento in Viale Felissent – Treviso
Ore 10.00 Saluti di Giuseppe Cangialosi (presidente FATV) e Marco Pagani (presidente OAPPC TV)
Ore 10.10 Condominio Alma: rigenerare un’area industriale dismessa con portico passante, nuova piazza e terrazze
Ore 11.10 Magazzini Piva: inserirsi lungo la SS 13 Pontebbana
Ore 12.00 Termine incontro

CURATORE
Stefano Zara

ISCRIZIONE
L’iscrizione sarà effettuata collegandosi al sito: www.fondazionearchitettitreviso.it e cliccando su Aggiornamento professionale continuo”, oppure al sito www.ordinearchitettitreviso.it e cliccando su “Eventi” dopo aver effettuato l’accesso. 

QUOTA
€ 12,20 (Iva inclusa)
Pagamento mediante bonifico bancario intestato a Fondazione Architettura Treviso c/o Banca Intesa San Paolo
IBAN: IT94 Z030 6912 0701 0000 0000 148
CAUSALE: Visita ROSSI + nome e cognome
Coloro che avessero acquistato l’abbonamento alle attività formative di FATV parteciperanno all’evento gratuitamente. 

LA PARTECIPAZIONE È APERTA A TUTTI FINO AD UN MASSIMO DI 30 PERSONE 

ATTESTATO
Sarà rilasciato un attestato di frequenza. 

CREDITI FORMATIVI
Per la partecipazione alla visita sarà riconosciuto n. 1 CFp per gli iscritti all’Albo degli Architetti PPC qualora la frequenza non sia inferiore al 100% della durata complessiva dell’evento (Punto 5.1 del testo delle Linee Guida del CNAPPC approvato il 19/12/2019). L’Ordine provvederà alla registrazione dei CFP direttamente sulla piattaforma im@teria del Consiglio Nazionale Architetti PPC. 

TERMINE ISCRIZIONI
6 maggio 2022