REGISTRAZIONE DELLA CONFERENZA TENUTASI IL 19 MARZO 2026
L’interesse di Rem Koolhaas (Rotterdam, 1944) per la città di Berlino nasce molto presto e accompagna l’intero arco della sua ricerca teorica e progettuale.
Già nel 1971, durante un viaggio da studente della Architectural Association di Londra, Berlino gli si impone come un laboratorio urbano unico, segnato dalla divisione, dalla presenza del Muro e da una condizione di eccezionalità capace di mettere in crisi le categorie tradizionali dell’architettura e dell’urbanistica. Da quell’esperienza originaria prende avvio una riflessione che Koolhaas non abbandonerà più, tornando più volte sulla città attraverso testi, progetti, concorsi e realizzazioni. Alle prime suggestioni teoriche e alle analisi urbane, confluite nei suoi scritti fondamentali, hanno fatto seguito, nel tempo, interventi architettonici di crescente rilevanza, che accompagnano e interpretano le profonde trasformazioni di Berlino dopo la caduta del Muro.
Dall’Ambasciata dei Paesi Bassi (1997–2003), edificio manifesto capace di condensare complessità urbana e rappresentanza istituzionale, al recente Campus Axel Springer (2013–2020), sede del principale gruppo editoriale berlinese, il lavoro di Koolhaas restituisce una lettura lucida e radicale della città contemporanea.
Il Campus Axel Springer rappresenta un punto di arrivo emblematico: la sua avviata carriera nel giornalismo e nella sceneggiatura trova compimento fisico in un’architettura dedicata all’informazione, pensata come infrastruttura spaziale per un mestiere in rapidissima trasformazione. Affacciato sulle tracce del Muro, il grande volume scuro e scavato al centro non si limita a ospitare uffici, ma costruisce un paesaggio interno che mette in relazione lavoro, comunicazione e spazio pubblico, proiettando l’eredità storica di Berlino verso una dimensione futura.
Nel corso della conferenza, Davide Mezzavilla, attraverso la costellazione di teorie, testi e progetti che Rem Koolhaas ha dedicato a Berlino, ricostruisce un percorso che intreccia architettura, città, politica e cultura. Un viaggio critico che mostra come Berlino sia stata, e continui a essere, uno dei luoghi privilegiati attraverso cui Koolhaas ha interrogato il senso stesso dell’architettura contemporanea.
RELATORE
Davide Mezzavilla, architetto, è laureato presso l’Università IUAV di Venezia.
Si dedica all’insegnamento e alla divulgazione dell’architettura e del design, sviluppando percorsi didattici e iniziative culturali orientati alla formazione critica sul progetto contemporaneo e al rapporto tra architettura, contesto e memoria dei luoghi. È membro del Comitato Tecnico Scientifico della Fondazione Architettura Treviso, per la quale contribuisce alla promozione e all’organizzazione di attività culturali dedicate all’approfondimento del pensiero architettonico e alla diffusione della cultura del progetto. È redattore di Pièra, rivista dell’Ordine degli Architetti PPC della provincia di Treviso, e curatore, per [e]DesignFestival, del ciclo di conversazioni Reading Room, spazio di confronto dedicato al design, al progetto e alle pratiche culturali del design contemporaneo.
CURATORE
Maurizio Trevisan
SEDE
Piattaforma Arch_Learning
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ATTESTATO
Sarà rilasciato un attestato di frequenza
CREDITI
Per la partecipazione alla conferenza sono riconosciuti 2 CFP per gli iscritti all’Albo degli Architetti PPC qualora la frequenza non sia inferiore al 100% della durata complessiva dell’evento (Punto 5.2 del testo delle Linee Guida del CNAPPC approvato il 20/12/2023). L’Ordine provvederà alla registrazione dei CFP direttamente sul nuovo portale del Consiglio Nazionale Architetti PPC.
N.B.: frequentare la medesima attività, se pur somministrata in una diversa modalità, non dà nuovamente diritto ai CFP.
L’EVENTO RESTERÀ DISPONIBILE FINO AL 31 DICEMBRE 2027